Riguardo
al Fondo Corsiniano, il cui nuovo ordinamento coincide col trasferimento
dei Corsini e dei loro beni nel Palazzo Riario alla Lungara nel 1738 circa,
si può asserire che la distribuzione dei libri e relativa distinzione
in varie sezioni tematiche è indissolubile dallo sviluppo architettonico
della Biblioteca, frutto, questultimo, dellingegno dellartista
Ferdinando Fuga. Malgrado le varianti apportate nel 1843 dal bibliotecario
L. M. Rezzi, che ha visto ricollocare in due nuove sale parte del
fondo[6],
la fisionomia architettonica della Biblioteca ha mantenuto la funzione
catalografica originaria, seppur molto generica, segnalando:
1. Le grandi classi in cui si distingue la collezione, o presumibilmente, di quella che era considerata la sua parte più importante (indicazione riportata sugli scudi sovrastanti le porte comunicanti delle prime 4 sale).
2. I soggetti generici dei libri della collezione (riferimenti riportati sugli scaffali delle grandi librerie di tutte le sale, di antica e più recente costruzione, accanto al numero dello scaffale) .
3. Sono stati messi in evidenza gli autori ritenuti più rappresentativi di alcune sezioni della collezione stessa (si vedano i ritratti ornamentali dei fregi delle prime tre sale[7]).
Si è voluto
riportare le suddette indicazioni, non secondo lordine numerico degli
scaffali, ma "visivo" del lettore che accede alla Biblioteca dalla scala
a chiocciola e procede fino alla sala lettura. Segue la descrizione delle
tre piccole sale, qui definite sala A, B, C, che si sviluppano a sinistra
partendo dalla sala di lettura e, in ultimo, delle ottocentesche sale dette
delle collezione classiche e dei i mss. e
rari.
1. Sala del Fuga,
Scudi:
Historia
litteraria
Historia
prophana
Scaffali:
| 97-99 | HIST. ANGL. ET GERMAN. | ||
| 100-102 |
HIST. SLAV. ASIAT. ET AMER | ||
| 104 -101 | BIOGRAPHIA VIRORUM DOCTR. ILLUSTR. | ||
| 105-107 | BIOGRAPHIA CIVILIS LIBRI | ||
| GENEALOGICI HISTORIA GENERALIS HISTORIA | |||
| 116-118 | ITALIAE VETERIS
ET NOVAE HISTORIA
GALLORUM BELGARUM HISPANORUM |
Fregio:
Scipione Ammirato, Cardinal Guido Bentivoglio, Paolo Giovio, Carlo Sigonio, Samuelle Pufendore, Gio Alberto Fabrizio, Antonio Magliabechi , Ludovico Muratori, Giovanni Pistorio, Filippo Briezio, Giacomo Augusto Tuano, Francesco Mezeray, Giovanni Mariana, Antonio De Solis, Paolo Rapin De Thoyras, Carlo Rollin, Giovanni Villani, Niccolo Machiavelli.
2. Sala del Fuga,
Scudi:
Litterae
humaniores.
Philologia
| 89-91 | POETAE LAT.
RECENT. EXTERI ET FABULAE ROMANENSES |
||
| 92-93 | POETAE
DRAMMATICI |
||
| 94-96 | SCRIPT. EPISTOL.
RHETORES |
||
| 119-121 | LEXICOGR. ET GRAMMAT. | ||
| 122-129 |
LEXICOGR. GRAMM. PHILOLOGI LIBRI
ARCHAEOLOGICI LIBRI ARCHAEOLOGICI
LIBRI
|
||
| 130-132 | LIBRI CARMINUM
ITALORUM |
Fregio:
Lodovico Ariosto, Francesco Berni, Cardinal Pietro Bembo, Cardinal Giacomo Sadoleto, M. S. Gio. Della Casa, Gio. Boccaccio, Giusto Lipsio, Giuseppe Scaligero, Desiderio Erasmo, Ugone Grozio, Gio. Gherardo Vossio, Benedetto Averani, Giano Grutero, Gio. Giorgio Grevio, Mons. Raffaele Fabbretti, Bernanrdo Montfocon, Dante Alighieri, Francesco Petrarca.
3. Sala del Fuga,
Scudi:
Historia
naturalis. Geographia
Scaffali:
| 81-83 | CRONOLOGI GEOGRAPHI
ET ITINERARII |
||
| 84-85 | GEOGRAPHI ET ITINERARII | ||
| 86-88 | ACTA ACADEMIA LIBRI ARTIUM | ||
| 133-135 | LOGICI
METAPH. ETHICI |
||
| 136-143 | POLITICI OECONOM. HISTOR. NATUR. PHYSICI
MATHEM. LIBRI PHYSICES MATHEM. DEMONSTR. |
||
| 144-146 | LIBRI MEDICI ET CHIRURG. |
Fregio:
Ticone Brahe, Cristofero Clavio, Galileo Galilei, Gio. Battista Porta, Evangelista Torricelli, Guido Grandi,Eustachio Manfredi, Pietro Muschembroek, Renato Descartes, Pietro Gassendo, Isacco Newton,Giovanni Locke, Francesco Redi, Marcello Malpighi, Ermanno Boerhaave, Ulisse Aldrovando, Amerigo Vespucci, Niccolo Copernico.
Sala di lettura
Scudi:
Theologis.
Historia ecclesiastica
Biblia expositores. SS. Patres. Concilia
| 1-3 | LIBRI V. ET N. TESTA . | ||
| 4 |
|||
| 5-6 | INTERPR. SS. BIBLIOR. |
||
| 7-9 | CONCILIA ET SYNODI | ||
| 71-73 | LIBRI LITURGICI
BULLARIA |
||
| 74 | |||
| 75-80 | S. PATRES GRAECI SS. PATRES LATINIS | ||
| 147-152 |
SCRIPT. VV. ECCLES. LIBRI
THEOL. DOGMAT. HIST.
ECCLES.
UNIVERSAL. |
||
| 204-211 | HIST.
ECCL. UNIVERS. ITALIAE EXTER. GENTIUM.
ORDINUM REGUL. BIOGR.
SACRA |
Sala A [8]
Scaffali:
| 153 | |||
| 154-155 | LIBRI BIBLICI | ||
| 156-160 | DOGMAT. THEOL.
MORAL. LITURGICI |
||
| 161-162 | ORATOR.
ASCETICI |
||
| 199 | HIST.
ECCLES. |
||
| 200-202 |
LIBRI BIOGR.
SACRAE |
Sala B [8]
Scaffali:
| 163 | |||
| 164-165 | LIBRI DE REBUS | ||
| 166-170 | IANSEN. ET IESUIT. | ||
| 171-172 | LIBRI
MISCELLAN. |
||
| 173 |
|||
| 194-195 | LIBRI
HETERODOXI |
||
| 196-197 | LIBRI HETERODOXI | ||
| 198 | a
b c |
Sala C
Scaffali:
| 174-179 | DECIS. SACRAE
ROTAE ROMANAE VETERES
ET
RECENS |
||
| 182-185 | LIBRI DE JURE CANONICO |
||
| 186-189 | CODICES ET STAT. CIVIL. LIBRI IURIS CIVIL. | ||
| 190-193 | LIBRI DE IURE CIVILI |
Scaffale
oltre la porta della sala C
Scaffali:
| 180-181 | LIBRI IURIS PUBL. |
Sala
collezioni classiche (1843)
Scaffali:
| 10 |
|||
| 11-13 | SCRIPT. POLYGR.
(A-B-C-D-E-F-G-H-I-K) |
||
| 14-17 | SCRIPT. POLYGR. ET EPHEMER. | ||
| 18-21 | SCRIPT. GRAECI PROPH. | ||
| 22-24 | SCRIPT. GR. ET
LATINI |
||
| 59-60 |
SCRIPT. VETERES LATINI SCRIPT.
GR. ET LAT.
INTERPR.
|
||
| 64 | |||
| 65-68 | SCRIPT. POLYGR. SACRI ET PROPH | ||
| 69-70 | SCRIPT. POLYGR
|
Scaffali:
|
LINGUAE |
||
| 25-27 | ITALIANAE EDIT ELZEVIR.
ET COMIN. |
||
| 28 |
|||
| 29-39 | HIST. ARTIUM THEOR. ARTIUM MSS.
AUTOGRA.
MSS. EPISTOL. MSS. MIST.ROM. MSS. HIST. ITAL. MSS. SCIENT. MSS. VISIT. SABIN. MSS. HIST. ECLL. |
||
| 40-45 | MSS. SACRA LIBRI
CUM FIG. MSS. SCRIPT. GR. LAT
E ITAL. |
||
| 46-56 |
SACRI EDIT. SAEC. XV. LIBRI SCRIPT. VV. GR.
LATIN. ITAL. EDIT SAEC. XV.LIBRI DIVERSI SAEC.
XV. SINE L. AN. TYP. EDIT ALDINAE LIBRI ALLEG.
IN
LEXICO |
6. Nel 1843, L. M. Rezzi trasferì nelle nuove sale: le edizioni di classici e periodici letterari (sala collezioni classiche); i manoscritti, gli incunaboli, la raccolta delle incisioni e dei disegni, le opere di pregio, fra quest'ultime: edizioni elzeviriane, i "testi di lingua" a stampa, libri illustrati e libri d'arte (sala mss. e rari).Ulteriori notizie sulla riorganizzazione del fondo si possono trovare nel saggio di L. Forgione in La collezione del Principe (cfr. nota 8).
7. A questo proposito si veda: Adam Wandruszka, Un fregio enciclopedico d'ispirazione muratoriana nella Biblioteca di Palazzo Corsini a Roma, Firenze 1975, pp.221-228. Estratto da: La fortuna di L. A. Muratori: Atti del Convegno Internazionale di Studi Muratoriani, Modena 1972. Cfr. anche: Maria Luisa Ricciardi, Biblioteche dipinte : una storia nelle immagini. Roma 1996 . (Il bibliotecario. N. S., 12).
8. Ai lati delle porte delle così dette sale A e B, a testimonianza della diversa tipologia di documenti in un primo momento ivi conservati, sono tuttora visibili gli originali panelli di legno sui quali sono dipinti dei volumi; sui dorsi di questi fittizi libri si legge nella Sala A: Dissegni diversi (il riferimento è alla collezione dei disegni e delle stampe); Sala B: Misc. (i codici miscellanei) e, nella medesima stanza ma sulla parete opposta, si legge: Cors 2005-2044, i numeri corrispondono all'antica segnatura di alcuni carteggi. Per ulteriori informazioni relative alla formazione della collezione corsiniana si rimanda ai saggi di E. Antetomaso, L. Forgione e M. Guardo in La collezione del Principe : da Leonardo a Goya. Disegni e stampe della raccolta Corsini.Roma 2004.