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Manoscritti: raccolta di manoscritti di particolare valore e diversa
tipologia, databili fra il XII
(mss.
medievali) e il XIX sec. Linizio della costituzione del fondo
Corsini è fatto coincidere con la donazione della Biblioteca personale
di papa Clemente XII al nipote, il cardinale
Neri Maria Corsini, nel 1733.
Il fondo è ricco di mss. pregevoli e di tipologia così varia
che sarebbe riduttivo citarne solo alcuni.
Riguardo a particolari fondi, facenti parte della Sezione Corsiniana, si rimanda allo specifico capitolo:
Fondi archivistici e Collezioni librarie, nonché a: Catalogo architettonico (Sezione Corsiniana).
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Stampati
antichi:
raccolta di
libri, stampe e incisioni databili fra il XV-XIX, di diversa tipologia e
notevole pregio
(Incunaboli, Aldine,
edizioni Elzeviriane, fondo
Gualterio , Fondo Rossi ecc...).
Riguardo alla preziosa raccolta di stampe conservate in Biblioteca e non
passate al Gabinetto Nazionale della Grafica, si veda il
relativo Inventario conservato in direzione.
La particolare genesi del Fondo Corsini ha suggerito la redazione di un capitolo
a parte, in quanto la collocazione dei documenti corsiniani, per la maggior
parte stampati, è avvenuta
con criterio
catalografico, a questo proposito si rimanda anche a:
Catalogo
architettonico (Sezione Corsiniana).
· Periodici: Le pubblicazioni periodiche corsiniane fanno parte del gruppo di periodici quantitativamente meno consistente ma più antico (XVII e XVIII sec).