ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

00165 ROMA -- PALAZZO CORSINI -- VIA DELLA LUNGARA, 10

 

CONCORSO A TRE BORSE DI PERFEZIONAMENTO NEGLI STUDI DI GENETICA AGRARIA PRESSO LABORATORI ITALIANI PER IL BIENNIO 1999-2000

La Fondazione <<Valeria Vincenzo Landi>> istituita presso l'Accademia Nazionale dei Lincei bandisce un concorso a tre borse di perfezionamento negli studi di genetica agraria presso laboratori italiani.

La durata di ciascuna borsa è di due anni.L'importo complessivo di ciascuna borsa è di L. 15.000.000 annui. Le borse saranno assegnate per il biennio 1999-2000.

Al concorso possono partecipare cittadini italiani laureati, da non oltre cinque anni alla data del presente bando, in Scienze Biologiche, o in Scienze Naturali, o in Scienze Agrarie, o in Scienze Forestali, o in Agricoltura Tropicale o Subtropicale, i quali si impegnino a lavorare per la durata di due anni presso un laboratorio italiano che, a parere della Commissione giudicatrice, sia ben qualificato.

Non è ammesso il cumulo delle borse Landi con borse attribuite da altri Enti, né con assegni o sovvenzioni di analoga natura. Tali borse non potranno essere cumulate neppure con stipendi o retribuzioni di qualsiasi tipo, derivanti da rapporti di lavoro pubblico o privato.

Le domande, da compilare su un modulo che va richiesto all'Ufficio Premi e Borse di Studio dell'Accademia, devono essere inviate alla Segreteria dell'Accademia dei Lincei, Via della Lungara, 10 - 00165 Roma, entro il 30 novembre 1998 (data del timbro postale), corredate dalla seguente documentazione:

a) curriculum di tutti gli studi e degli esami universitari sostenuti con i relativi voti;

b) una copia della tesi di laurea;

c) programma della ricerca con l'approvazione del Direttore del laboratorio presso cui sarà eseguita la ricerca stessa;

d) dichiarazione da cui risulti che il candidato ha assolto gli obblighi di leva, oppure che è in grado di ottenere il rinvio del servizio militare per tutto il periodo di fruizione della borsa;

e) ogni altro eventuale lavoro o titolo;

f) elenco degli eventuali lavori presentati.

Non è ammessa la presentazione di domande o lavori fatta personalmente negli Uffici dell'Accademia da parte degli interessati o di persona da loro incaricata.

La Commissione giudicatrice è nominata dal Consiglio di Presidenza dell'Accademia, udita la Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali. Essa è composta di cinque membri, dei quali almeno tre Soci dell'Accademia dei Lincei. La Commissione può chiamare i candidati ad un colloquio.

Il giudizio della Commissione è inappellabile.

Il periodo di fruizione delle borse non può essere differito per più di tre mesi.

I borsisti fruiranno per tutta la durata della borsa di una assicurazione per infortuni di laboratorio.

Le somme corrispondenti alle borse saranno versate in rate quadrimestrali anticipate.

Per il pagamento delle rate successive alla prima, è richiesta una dichiarazione di frequenza e di profitto, relativa al borsista, da parte del Direttore del laboratorio.

E' in facoltà insindacabile dell'Accademia dei Lincei, sentito il parere del Direttore del laboratorio presso cui l'assegnatario della borsa lavora, di troncare il pagamento delle rate, con preavviso di almeno un mese, qualora non giudicasse soddisfacente il profitto degli studi e del lavoro da lui compiuto.

I borsisti sono tenuti a inviare un rapporto dell'attività svolta alla fine del primo anno di fruizione della borsa, approvato dal Direttore del laboratorio. Alla fine del secondo anno devono presentare una relazione finale sulle ricerche compiute, approvata dal Direttore del laboratorio, che deve pervenire all'Accademia entro tre mesi dal termine della fruizione delle borse I borsisti possono essere chiamati anche ad un colloquio finale con i membri della Commissione.

I vincitori delle borse devono far pervenire alla Segreteria dell'Accademia, entro 30 giorni dalla data del conferimento, una lettera di accettazione della borsa stessa con la seguente documentazione:

a) certificato di nascita;

b) certificato di cittadinanza italiana e certificato penale in data non anteriore a quella di pubblicazione del presente bando;

c) certificato di laurea;

d) certificato da cui risulti la posizione relativa agli obblighi di leva;

e) dichiarazione comprovante il possesso dei requisiti relativi alla non cumulabilità della borsa.

Roma, 10 luglio 1998

 

IL PRESIDENTE
Edoardo Vesentini