ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

00165 ROMA - PALAZZO CORSINI - VIA DELLA LUNGARA, 10

NORME PER IL CONFERIMENTO

DEL PREMIO NAZIONALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PER IL 2000

Art. 1

Per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, è istituito presso l'Accademia Nazionale dei Lincei un Premio Nazionale indivisibile di venti milioni di lire.

Tale Premio viene attribuito, in anni alterni, dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali e dalla Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche ad opere o scoperte di studiosi italiani ai quali non sia stato precedentemente conferito un Premio Nazionale.

Art. 2

Per l'anno accademico 1999 - 2000, il Premio sarà attribuito ad opere o scoperte concernenti le discipline comprese nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche.

Art. 3

Il Premio viene assegnato senza concorso in seguito a segnalazioni dei Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.

Le segnalazioni, che debbono pervenire all'Accademia entro il 31 dicembre 1999, possono riferirsi soltanto a cittadini italiani ritenuti meritevoli del Premio per la loro produzione scientifica non anteriore al 1 gennaio 1984.

Art. 4

La Commissione per l'assegnazione del Premio è composta dal Presidente della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, Presidente della Commissione stessa, e da sei membri scelti tra i Soci Nazionali della Classe suddetta in guisa che tutte le Categorie scientifiche in essa comprese siano rappresentate.

La Commissione può sentire il parere di esperti.

Il Premio può essere assegnato a studiosi presi in considerazione dalla Commissione giudicatrice indipendentemente da ogni segnalazione.

Art. 5

Sono esclusi dal Premio i Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.

Art. 6

Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, e successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi riunite dell'Accademia.

Art. 7

Il Premio sarà conferito dal Presidente della Repubblica nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2000.

 

Roma, 30 settembre 1999

IL PRESIDENTE
Edoardo Vesentini