ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

00165 ROMA - PALAZZO CORSINI - VIA DELLA LUNGARA, 10

 

BANDO DI CONCORSO AL PREMIO

"PASQUALE DE MEO"

PER IL 2001

RISERVATO A LAUREATI IN INGEGNERIA O ARCHITETTURA

PRESSO LE UNIVERSITÀ Dl NAPOLI

 

L'Accademia Nazionale dei Lincei, con il reddito dei fondi messi a disposizione dall'Ing. Antonio de Meo, per onorare la memoria del figlio Pasquale de Meo, professore ordinario di Architettura e Composizione architettonica nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli, bandisce un concorso ad un Premio di L. 5.000.000 destinato a tesi di laurea discusse su argomenti relativi alla progettazione architettonica.

Possono concorrere al Premio cittadini italiani laureati in Ingegneria o in Architettura presso le Università di Napoli nel corso del periodo 1° marzo 2000 - 28 febbraio 2001.

Coloro che intendono concorrere al Premio debbono inviare alla Segreteria dell'Accademia Nazionale dei Lincei (Via della Lungara, 10 - 00165 Roma) entro il 15 marzo 2001 (data del timbro postale) la domanda di ammissione in carta libera diretta al Presidente dell'Accademia unitamente ad una copia della tesi di laurea. La tesi, se progettuale, dovrà essere presentata in tavole formato 50 x 70 cm., fornite di didascalie esplicative ed eventuali fotografie di corredo. La relazione dovrà essere redatta in formato A4.

Su tali domande i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità:

Non è ammessa la presentazione di domande e lavori fatta personalmente negli Uffici dell'Accademia.

L'assegnazione del Premio sarà fatta in base al giudizio di una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio di Presidenza dell'Accademia, composta di tre membri di cui due scelti tra i Soci dell'Accademia stessa ed un membro esterno designato dalla Famiglia del Prof. Pasquale de Meo.

Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe competente e, successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi Riunite dell'Accademia.

Il Premio sarà conferito nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2001.

 

Roma, 30 settembre 2000

 

IL PRESIDENTE

 

Edoardo Vesentini