ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

00165 ROMA &emdash; PALAZZO CORSINI &emdash; VIA DELLA LUNGARA, 10

 

CONCORSO A 4 BORSE Dl STUDIO DELLA FONDAZIONE

" AMELIA MINGHINI VED. FORTI E NOVELLI" PER STUDENTI UNIVERSITARI ISRAELITI

PER IL 2000-2001

 

La Fondazione "Amelia Minghini ved. Forti e Novelli", al fine di onorare la memoria della munifica istitutrice, bandisce un concorso a quattro borse di studio di lire 18.000.000 ciascuna per l'anno accademico 2000-2001 a favore di studenti universitari israeliti, di condizioni economiche disagiate.

Al predetto concorso possono partecipare studenti di nazionalità italiana o straniera regolarmente iscritti, per il predetto anno accademico, a corsi di laurea pubblici presso Facoltà universitarie o Istituti di istruzione superiore aventi sede in Italia, che non siano fuori corso.

I concorrenti, che non devono aver superato 22 anni alla data del presente bando se stiano per iscriversi al primo anno, e, rispettivamente 23, 24, 25, 26 e 27 per gli anni successivi, devono inviare alla Segreteria dell'Accademia Nazionale dei Lincei - Via della Lungara, 10, 00165 Roma - entro il 30 novembre 2000 (data del timbro postale) la domanda in carta libera con i propri dati anagrafici, diretta al Presidente dell'Accademia, con l'indicazione dell'Università, della Facoltà e del corso al quale sono iscritti, domanda che deve essere firmata anche da un genitore o dal tutore, nel caso che essi non siano maggiorenni.

I concorrenti dovranno allegare alla domanda la seguente documentazione:

I concorrenti iscritti al I anno devono inoltre inviare il certificato comprovante la predetta iscrizione.

Non è ammessa la presentazione di domande o lavori fatta personalmente negli Uffici dell'Accademia.

Il concorso è per titoli; la Commissione giudicatrice ha facoltà di chiamare i candidati a un colloquio.

La Commissione è composta di tre membri, nominati dal Consiglio di Presidenza dei Lincei, dei quali almeno due scelti fra i Soci dell'Accademia.

Il giudizio della Commissione è inappellabile.

Le predette borse di studio non sono cumulabili con altre eventualmente concesse ai vincitori da altri Enti, né con assegni o sovvenzioni di analoga natura. Tali borse non possono essere cumulate neppure con stipendi o retribuzioni di qualsiasi tipo, derivanti da rapporti di lavoro pubblico o privato. Ai vincitori sarà pertanto richiesta una dichiarazione in tal senso.

Al termine dell'anno accademico gli assegnatari devono presentare un certificato comprovante gli esami superati e le votazioni riportate.

IL PRESIDENTE

Edoardo Vesentini

Roma, 31 luglio 2000