ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI

00165 ROMA - PALAZZO CORSINI - VIA DELLA LUNGARA, 10

 

NORME PER IL CONFERIMENTO

DEL PREMIO NAZIONALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PER IL 2001

Art. 1

Per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, è istituito presso l'Accademia Nazionale dei Lincei un Premio Nazionale indivisibile di venti milioni di lire.

Tale Premio viene attribuito, in anni alterni, dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali e dalla Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche ad opere o scoperte di studiosi italiani ai quali non sia stato precedentemente conferito un Premio Nazionale.

Art. 2

Per l'anno accademico 2000 - 2001, il Premio sarà attribuito ad opere o scoperte concernenti le discipline comprese nella Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali.

Art. 3

Il Premio viene assegnato senza concorso in seguito a segnalazioni dei Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.

Le segnalazioni, che debbono pervenire all'Accademia entro il 30 dicembre 2000, possono riferirsi soltanto a cittadini italiani ritenuti meritevoli del Premio per la loro produzione scientifica non anteriore al 1° gennaio 1985.

Art. 4

La Commissione per l'assegnazione del Premio è composta dal Presidente della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, Presidente della Commissione stessa, e da sei membri scelti tra i Soci Nazionali della Classe suddetta in guisa che tutte le Categorie scientifiche in essa comprese siano rappresentate.

La Commissione può sentire il parere di esperti.

Il Premio può essere assegnato a studiosi presi in considerazione dalla Commissione giudicatrice indipendentemente da ogni segnalazione.

Art. 5

Sono esclusi dal Premio i Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.

Art. 6

Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e e Naturali, e successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi riunite dell'Accademia.

Art. 7

Il Premio sarà conferito dal Presidente della Repubblica nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2001.

 

Roma, 30 settembre 2000

 

IL PRESIDENTE

 

Edoardo Vesentini