ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI
00165 ROMA PALAZZO CORSINI VIA DELLA LUNGARA, 10
 
 
NORME PER IL CONFERIMENTO
DEL PREMIO NAZIONALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PER IL 2002
 
 
Art. 1
 Per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, Ë istituito presso l'Accademia Nazionale dei Lincei un Premio Nazionale indivisibile di EURO 14.000.
Tale Premio viene attribuito, in anni alterni, dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali e dalla Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche ad opere o scoperte di studiosi italiani ai quali non sia stato precedentemente conferito un Premio Nazionale.
Art. 2
 Per l'anno accademico 2001 - 2002, il Premio sarà attribuito ad opere o scoperte concernenti le discipline comprese nella Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche.
Art. 3
 Il Premio viene assegnato senza concorso in seguito a segnalazioni dei Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.
 Le segnalazioni, che debbono pervenire all'Accademia entro il 31 dicembre 2001, possono riferirsi soltanto a cittadini italiani ritenuti meritevoli del Premio per la loro produzione scientifica non anteriore al 1° gennaio 1986.
Art. 4
 La Commissione per l'assegnazione del Premio é composta dal Presidente della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche, Presidente della Commissione stessa, e da sei membri scelti tra i Soci Nazionali della Classe suddetta in guisa che tutte le Categorie scientifiche in essa comprese siano rappresentate.
 La Commissione può sentire il parere di esperti.

 Il Premio può essere assegnato a studiosi presi in considerazione dalla Commissione giudicatrice indipendentemente da ogni segnalazione.

Art. 5
 Sono esclusi dal Premio i Soci Nazionali dell'Accademia dei Lincei.
Art. 6
 Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe di Morali, Storiche e Filologiche, e successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi riunite dell'Accademia.
Art. 7
 Il Premio sarà conferito dal Presidente della Repubblica nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2002.
 
 

Roma, 28 settembre 2001                                                             IL PRESIDENTE
                                                                                                     Edoardo Vesentini