ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI
VIA DELLA LUNGARA, 10 - 00165 ROMA
 
 
 
BANDO DI CONCORSO AL
PREMIO "GIUSEPPE SCHIAVINATO" PER IL 2002
 
 

 Con i fondi messi a disposizione dalla Signora Albina Zora Rebula ved. Schiavinato al fine di onorare la memoria dell'illustre scienziato scomparso, l'Accademia Nazionale dei Lincei bandisce un concorso ad un Premio di
EURO 8.000 destinato a tesi di Laurea in materia riguardante le Scienze mineralogiche con conferimento ad applicazioni petrologiche.

Possono concorrere al Premio cittadini italiani Laureati in Scienze giologiche con tesi di indirizzo mineralogico-petrologico presso una Università italiana, di età non superiore a 30 anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e che abbiano discusso la loro tesi nel triennio immediatamente
precedente al predetto termine.

 Coloro che intendono concorrere al Premio debbono inviare alla Segreteria dell'Accademia Nazionale dei Lincei (Via della Lungara, 10 - 00165 Roma) entro il 31 dicembre 2001 (data del timbro postale) la domanda di ammissione al concorso in carta libera diretta al Presidente dell'Accademia unitamente ad una copia della tesi di laurea.
 Su tali domande i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità:

 - i dati anagrafici;
 - di avere la cittadinanza italiana;
 - di aver conseguito la laurea in Scienze geologiche con specificazione della relativa data, del voto finale nonché
    delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto.
 

 Non é ammessa la presentazione di domande o lavori fatta personalmente negli Uffici dell'Accademia.
 L'assegnazione del Premio sarà fatta in base al giudizio di una Commissione giudicatrice nominata dalla Classe di   Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, composta di tre esperti tra i quali un rappresentante della
 Famiglia Schiavinato.
 Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe competente e, successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi riunite dell'Accademia.

 Il Premio sarà conferito nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2002.
 
 

 Roma, 28 settembre 2001                                                                                    IL PRESIDENTE
                                                                                                                             Edoardo Vesentini