ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI
00165 ROMA PALAZZO CORSINI VIA DELLA LUNGARA, 10
 
 
BANDO DI CONCORSO AL PREMIO
"BRUNO de FINETTI"
PER IL 2002
 

 Con il reddito dei fondi messi a disposizione dalla Signora Renata Errico ved. de Finetti al fine di onorare la memoria dell'illustre scienziato scomparso, l'Accademia Nazionale dei Lincei bandisce un concorso ad un Premio di
EURO 2.500 destinato a tesi di Laurea riguardanti l'Economia matematica.

Possono concorrere al Premio cittadini Italiani laureati presso una Università italiana che abbiano discusso la loro tesi
nel quadriennio immediatamente precedente alla data di pubblicazione del presente bando.

 Coloro che intendono concorrere al Premio debbono inviare entro il 31 dicembre 2001 (data del timbro postale) la domanda di ammissione in carta libera diretta al Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei,                                    Via della Lungara, 10 - 00165 Roma unitamente ad una copia della tesi di laurea.

 Su tali domande i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- i dati anagrafici;
- di avere la cittadinanza italiana;
- il tipo di laurea conseguita con relativa data e con specificazione del voto finale nonchÈ delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto.

 Non é ammessa la presentazione di domande o lavori fatta personalmente negli Uffici dell'Accademia.
 L'assegnazione del Premio sarà fatta in base al giudizio di una Commissione giudicatrice nominata dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, composta di tre esperti di cui almeno uno Socio dell'Accademia.
 Le decisioni della Commissione saranno sottoposte alla Classe competente e, successivamente, per l'approvazione definitiva, all'Assemblea delle Classi riunite dell'Accademia.
 Il Premio sarà conferito nell'Adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico, nel giugno 2002.
 
 

Roma, 31 ottobre 2001                                                             IL PRESIDENTE
                                                                                                 Edoardo Vesentini