1. - La rivista: contenuti, periodicità. - Nei Rendiconti Lincei: Matematica e Applicazioni vengono pubblicate Note e Memorie di Soci dell'Accademia (Nazionali, Corrispondenti, Stranieri) e di estranei. I lavori di estranei devono essere sempre presentati da un Socio. Il lavoro deve essere accompagnato da una motivata relazione firmata dal Socio presentatore. La relazione viene acquisita agli atti. I Rendiconti Lincei si pubblicano in quattro fascicoli, che formeranno un volume annuale. Viene inoltre, annualmente, pubblicato un Supplemento dedicato alla vita accademica, ove sono inseriti i resoconti delle sedute di Classe, le opere pervenute in dono alla Biblioteca accademica, commemorazioni di Soci, conferenze, presentazioni di libri, rassegne di studi riguardanti le diverse discipline.
2. - Presentazione in Classe. - Il Socio presenta le Note e le Memorie per la pubblicazione sui Rendiconti Lincei durante le sedute di Classe. Qualora il Socio non possa procedere personalmente alla presentazione nel corso di una seduta, avrà cura di far pervenire per tempo il lavoro alla Direzione del Comitato consultivo, allegando la propria relazione scritta. Durante le ferie, il Socio può inviare direttamente alla Direzione del Comitato consultivo i lavori per la pubblicazione sui Rendiconti Lincei, sempre accompagnati da una sua motivata relazione scritta.
3. - Classificazione dei lavori in Note e Memorie. - Le Note fanno conoscere i risultati di ricerche che, in modo più esteso e con le dimostrazioni dei teoremi, saranno pubblicate in seguito. Le Note possono essere esse stesse brevi ricerche già complete nei relativi dettagli. Si presuppone che le Note occupino un numero limitato di pagine. Le Memorie sono invece pubblicazioni di più lunga lena che contengono ricerche già complete in sé e corredate di tutte le necessarie premesse e dimostrazioni dei teoremi. Il Socio presentatore ha la facoltà di decidere se il lavoro, che egli propone per la pubblicazione sui Rendiconti Lincei: Matematica e Applicazioni, abbia il carattere di una Nota oppure di una Memoria. Tale sua scelta deve essere approvata dagli Accademici Segretari della Classe, udito il parere del Comitato consultivo.
4. - Presentazione di una Nota. - Il Socio presentatore ha la facoltà di seguire due diverse procedure: a) egli può direttamente presentare la Nota alla Classe ed essa viene, senza ulteriori esami, inoltrata all'Ufficio Redazione; b) il Socio può inviare la Nota al Direttore del Comitato consultivo, che fa esaminare il lavoro da esperti (anche non appartenenti all'Accademia) ed invia al Socio, entro tre mesi dalla data di ricevimento della Nota, una esauriente relazione. Il Socio, dopo aver esaminato tale relazione, decide, secondo il suo insindacabile criterio, se presentare alla Classe la Nota, eventualmente modificata, corredata dalla propria relazione scritta, o respingerla all'Autore. Nel primo caso la Nota viene, senza ulteriori esami, inoltrata all'Ufficio Redazione. Per le Note presentate durante le ferie estive, il Socio deve specificare se intende seguire la procedura a) oppure la b).
5. - Presentazione di una Memoria. - Se l'Autore, o uno degli Autori, della Memoria, che si intende pubblicare sui Rendiconti Lincei, è un Socio, si segue la procedura tradizionale: è cioè direttamente accettata per la pubblicazione. Tuttavia, il Socio può, se lo ritiene, richiedere, prima della presentazione della Memoria, un parere del Comitato consultivo, che, interpellati, eventualmente, esperti sull'argomento, fornisce all'Autore una relazione sul suo lavoro, entro un periodo di tempo che l'Autore concorda con il Direttore del Comitato consultivo. Se l'Autore non è un Socio, la Memoria viene inviata al Direttore del Comitato consultivo il quale, uditi i membri del Comitato competenti nel settore, propone alla Classe la nomina di una Commissione di tre Soci (non necessariamente appartenenti al Comitato consultivo), che, entro cinque mesi dalla data della nomina della Commissione, dopo avere, eventualmente, consultato altri esperti sull'argomento, redige una relazione da leggere in Classe. La procedura (di cui all'art. 29 del Regolamento dell'Accademia) si conclude: a) con una proposta di stampa in esteso o in sunto; b) con la proposta di far conoscere alcuni risultati o considerazioni contenuti nel lavoro; c) con un ringraziamento all'Autore; d) con la proposta dell'invio agli archivi dell'Accademia. La Classe è tenuta a pronunciarsi sulle proposte della Commissione.
6. - Nomina del Comitato consultivo, del suo Direttore e durata in carica. - Il Comitato consultivo è composto dai Soci Nazionali, Corrispondenti e Stranieri della Categoria I (Matematica, Meccanica e Applicazioni). Il Direttore, nominato dalla Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali su proposta del Comitato consultivo, dura in carica 3 anni e non può essere nominato più di due volte consecutive. Il Direttore coordina l'attività del Comitato e lo riunisce tutte le volte che lo ritiene opportuno e, comunque, almeno una volta all'anno. È compito del Direttore rivolgersi a quei membri del Comitato, che egli ritiene maggiormente competenti per l'esame di una Nota o di una Memoria, e concordare con questi di quali esperti, fuori del Comitato, sia, eventualmente, opportuno chiedere il parere. Sollecita, inoltre, la relazione su una Nota o su una Memoria, prevista dalle norme dianzi esposte, adoperandosi perché questa sia approntata nei tempi previsti. Per quanto riguarda la relazione su una Nota da far pervenire al Socio presentatore (cfr. supra, art. 4, comma b) egli concorda con gli estensori di detta relazione se i loro nomi possono essere resi noti o debbono restare segreti. Il Direttore mantiene la corrispondenza con i Soci e gli Autori dei lavori.