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XLIII Giornata dell'Ambiente: Il diritto dell'ambiente

XLIII GIORNATA DELL’AMBIENTE

IL DIRITTO DELL’AMBIENTE A 40 ANNI DALL’ISTITUZIONE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

Date: 03/06/2026

Start time of day: 10:00


Place: Roma - Palazzo Corsini - Via della Lungara 10 Roma
Series: Giornata dell'Ambiente

Per partecipare in presenza è richiesta l'iscrizione mediante modulo di registrazione

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L'attestato di partecipazione viene rilasciato esclusivamente a seguito di partecipazione in presenza fisica e deve essere richiesto al personale preposto in anticamera nello stesso giorno di svolgimento del convegno


Il diritto dell’ambiente riguarda ormai un insieme di questioni complesse, che si sviluppano a livello nazionale, europeo e internazionale, in risposta alle sfide ambientali globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’inquinamento, la governance transnazionale, la responsabilità delle imprese, così come i nuovi diritti delle generazioni future. Il convegno intende analizzare le diverse prospettive che hanno condizionato l’evoluzione del diritto ambientale negli ultimi decenni, in particolare per quanto concerne il diritto internazionale, il diritto europeo e il diritto nazionale nei suoi diversi ambiti. In particolare, verranno trattate le principali linee evolutive del diritto internazionale, del diritto europeo e del diritto nazionale. Per quanto concerne il diritto internazionale dell’ambiente, questo si sviluppa nel corso del XX secolo con una progressiva accelerazione negli ultimi decenni, determinata dall’acquisita consapevolezza che solo una normativa a livello sovrannazionale possa risultare efficace per risolvere in modo appropriato i problemi ambientali di ordine globale. Con la Conferenza di Rio nel 1992, si assiste all’avvio di una nuova fase del diritto internazionale ambientale: la cooperazione internazionale non viene più soltanto riferita alla prevenzione dei fenomeni di inquinamento transfrontaliero, ma viene estesa ai fenomeni c.d. globali, che possono pregiudicare equilibri naturali essenziali ai fini del mantenimento delle condizioni di vita sulla terra. In particolare, la Convenzione quadro sui cambiamenti climatici (Framework Convention on Climate Change, FCCC), entrata in vigore nel 1994, segna il quadro di riferimento per tutta la successiva evoluzione a livello europeo e nazionale per quanto concerne la disciplina del cambiamento climatico. Dall’altro lato, anche le Corti internazionali ed in particolare quella dei diritti umani di Starsburgo hanno svolto un ruolo importante nel rispondere alle nuove istanze ambientali e climatiche. Per quanto concerne il diritto dell’Unione Europeo, con la previsione di una specifica competenza in campo ambientale nell’Atto Unico Europeo nel 1986, si assiste alla proliferazione di tutta una serie di normative volte a proteggere l’ambiente in tutte le sue forme. Oggi come oggi, la maggior parte del diritto ambientale dei sistemi giuridici nazionali è di origine europea, ciò che ha portato ad una certa armonizzazione delle regole. Il diritto nazionale italiano ha risentito moltissimo di queste evoluzioni verificatesi a livello internazionale e a livello europeo. Il convegno analizzerà le principali evoluzioni verificatesi nell’ambito del diritto costituzionale, del diritto amministrativo, del diritto civile e diritto penale, contestualizzando le scelte italiane nell’ambito di una prospettiva di diritto comparato.


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