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Casini, Paolo

National Fellows

Category: 
V Scienze Filosofiche


Elected: 2010

Email: caspal [@] tin.it

Profile

Date of birth: 14/4/1932

Prof. emerito della Sapienza Università di Roma (già Prof. ord. di Storia della Filosofia).

Dai primi studi su Diderot e l’ Encyclopédie ebbe inizio il periplo di ricerche sul secolo XVIII che mi ha condotto ad approfondire le radici filosofiche e scientifiche della cultura illuministica. Seguendo il filo conduttore della bibliografia, la morale stoica di Shaftesbury, la critica del giusnaturalismo e la concezione del “nuovo patto” di Rousseau, le battaglie di Voltaire per la tolleranza e i diritti civili, si sono iscritti successivamente nel contesto della multiforme rivoluzione epistemologica che ebbe tra le sue premesse la visione della natura generata dalla prima rivoluzione scientifica. La singolare coincidenza con la ripresa internazionale degli studi newtoniani mi consentì di ampliare il panorama, oggi in ulteriore espansione, verso l’ influenza che i vari aspetti della sintesi di Newton noti nel Settecento ebbero non soltanto sulle scienze “dure” – ottica, meccanica, astronomia, calcolo infinitesimale - ma sulla formazione della mentalità razionale dei Lumi sulla scena europea. Agli aspetti allora ignoti della cultura storica, religiosa e iniziatica di Newton, oggi recuperati dalle carte del lascito inedito, ho dedicato un commento agli “Scolii classici” dei Principia, che è stato accolto con favore tra gli studiosi. Il tema eliocentrico “pitagorico”, discusso da Newton nella sua esegesi di testi antichi e moderni a proposito della legge di gravitazione universale, è stato anche all’ origine di una ricerca ad ampio raggio sul mito della «antiquissima Italorum sapientia», in una cronistoria che ne ricostruisce i variegati e contrastanti sviluppi da Diogene Laerzio al Risorgimento italiano. Infine varie ricerche sull’ eredità galileiana condotte in connessione con la diffusione del “newtonianismo” sono confluite in un volume in corso di stampa, in cui ho tentato di mettere a fuoco, attraverso i profili dei maggiori naturalisti e fisico-matematici italiani del secolo, le articolazioni del nesso tra “scienza” e “illuminismo” nella cultura italiana del Settecento.