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Mori, Gianluca

Socio Soci Corrispondenti

Categoria: 
V Scienze Filosofiche


Anno di nomina: 2021

Email: gianluca.mori [@] uniupo.it

Profilo

Data di nascita: 1960

Gianluca Mori è Professore Ordinario di Storia della filosofia presso l’Università del Piemonte Orientale (UPO). È stato “professeur invité” presso l’Université de Paris I / Panthéon-Sorbonne e ha collaborato con l’École normale supérieure de Lyon e la Voltaire Foundation della University of Oxford. Con il volume Bayle philosophe (Paris, 1999) ha rivendicato, contro la vulgata dominante, la coerenza del pensiero di Pierre Bayle e la rilevanza cruciale delle sue prese di posizione critiche riguardo alla religione. In seguito, si è dedicato allo studio della letteratura clandestina filosofica francese dei secoli XVII-XVIII presso il CELFF dell’Université de Paris 1 / Panthéon-Sorbonne. Nel corso di questa attività, ha pubblicato la prima edizione critica di uno dei più importanti manoscritti clandestini settecenteschi, l’Examen de la religion, attribuendolo al grammatico-filosofo César Chesneau Du Marsais. Nell’ultimo quindicennio, ha allargato le prospettive della sua ricerca fino a tentare un’interpretazione complessiva del pensiero moderno sotto la cifra della critica della teologia e della nascita di un ateismo filosofico (L’ateismo dei moderni. Filosofia e negazione di Dio da Spinoza a d’Holbach, Roma, 2016; edizione inglese Early Modern Atheism from Spinoza to d’Holbach, «Oxford University Studies in the Enlightenment», 2021). Nel 2020, ha scoperto l'autore del più ampio e famoso manoscritto filosofico clandestino del XVII secolo, il Theophrastus redivivus, che ha attribuito al libertino francese Guy Patin; questa ricerca è confluita nella monografia Athéisme et dissimulation: Guy Patin et le Theophrastus redivivus (Paris, H. Champion, 2022).

Curriculum

Bibliografia