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Pagliaro, Antonio

Socio Soci Nazionali

Categoria: 
VI Scienze Giuridiche


Anno di nomina: 1999

Email: antonio.pagliaro [@] unipa.it

Profilo

Data di nascita: 6/7/1932

Prof. emerito dell'Università di Palermo (già Prof. ord. di Diritto penale).

Laureato in Giurisprudenza nel 1954. Assistente volontario, poi incaricato e infine ordinario, preso la Università di Palermo fino al 1964. Incaricato del'insegnamento di Diritto penale presso la Università di Messina dal 1961. Titolare di questa materia (e incaricato di Istituzioni di Diritto e procedura penale) presso la stessa Università dal 1964. Trasferito alla cattedra di Diritto penale a Palermo nel 1968. Professore emerito dal 2008.
Componente di molte Commissioni Ministeriali per la riforma del Diritto penale (tra le quali è da segnalare la presidenza della Commissione per la stesura di un nuovo codice penale, nominata dal Ministro Giuliano Vassalli).
Autore di numerosissime monografie scientifiche, raccolte (nel 2009) dagli allievi nei quattro volumi dal titolo "Il diritto penale tra norma e società", nonché di testi destinati all'insegnamento universitario e alla pratica del diritto (tra l'altro, "Principi di diritto penale, parte generale" e, sempre sotto il titolo "Principi di diritto penale", i volumi contenenti le parti speciali relative ai Delitti contro il patrimonio, ai Delitti contro la pubblica amministrazione, ai Delitti contro l'Amministrazione della Giustizia). Merita menzione anche il commento (coautore il prof. Paulo da Costa) al codice brasiliano sui delitti contro l'Amministrazione della Giustizia.
Tra gli scritti più recenti, ricordiamo "Il reato", volume I del Trattato di diritto penale diretto da Grosso, Padovani e Pagliaro, 2007; la "Bozza di osservazioni sulla sentenza 'Grandi rischi'", pubblicata su "Cassazione penale" nel 2013 e che contribuì al'assoluzione dei nostri Accademici che erano stati ingiustamente incriminati per i danni prodotti da un terremoto in Abruzzo; nonché l'articolo su "Causalità e normativismo" pubblicato negli scritti in onore di K. Volk."