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l'Accademia partecipa a "Era di Maggio"

Date: 
Saturday, 7 May 2022

Il 7 e 8 maggio 2022 l'Accademia Nazionale dei Lincei partecipa all'iniziativa "Era di Maggio" del Museo Orto Botanico della Sapienza - Università di Roma.

Tra le principali iniziative, ricordiamo i seguenti appuntamenti:

Sabato 7 maggio ore 16:30

Museo Orto Botanico

Fra microcosmo e macrocosmo: i giardini dei Lincei come specchio della natura

Conferenza di Marco Maovaz (Curatore dell'Orto Botanico di Perugia)

La corrispondenza tra il microcosmo umano e il macrocosmo universale è un concetto che ha connotato per secoli la storia della cultura occidentale e, considerato il suo valore simbolico, questo dualismo ha assunto nel tempo anche altri significati; compreso quello che interpreta il giardino come il microcosmo dove l’uomo si confronta con la sua idea della natura.

Interpretando giardini dei Lincei come dei ‘microcosmi’, si illustreranno i loro collegamenti con diversi ‘macrocosmi’, intesi come insiemi di realtà più grandi. Ci si soffermerà in particolare sui seguenti aspetti che influenzarono i giardini della prima età moderna: le relazioni familiari; le conoscenze botaniche; la geografia; la strumentazione; i musei; i laboratori e il loro collegamento con la "necessaria lettione del libro dell'universo".

Domenica 8 maggio ore 11:00

Accademia Nazionale dei Lincei, Sala delle Scienze Fisiche (Ingresso libero)

Piante, Ambiente, Società

Conferenza di Paola Bonfante (socia lincea)

Gli otto miliardi di persone che attualmente abitano il pianeta hanno nelle piante le prime alleate per affrontare molte delle emergenze che colpiscono il nostro pianeta. Grazie alla loro capacità di fissare l’energia luminosa, di ridurre l’anidride carbonica e di liberare ossigeno, le piante svolgono un ruolo primario nei processi energetici che regolano la vita sulla terra. Dalla nascita dell’agricoltura, 10 000 anni fa, l’uomo ha imparato a controllare lo sviluppo delle piante per produrre cibo. La Rivoluzione verde degli anni 60 del secolo scorso ha modificato non solo la dieta delle piante, fornendo loro fosforo, azoto e potassio in abbondanza grazie ai fertilizzanti, ma tutta la società. Cibo più abbondante e meno costoso ha abbassato il numero delle persone che soffrono la fame, ma ha causato un diffuso inquinamento ambientale, contribuendo anche alla perdita della biodiversità. Le sfide del futuro richiedono che scienza e politica agiscano in modo allineato riconoscendo e valorizzando il capitale verde sia negli ecosistemi naturali che in quelli agricoli.

Domenica 8 maggio ore 16:00 - ore 17:00

Museo Orto Botanico

Le Principesse Corsini: i Giardini e il Palazzo

Visita guidata di Palazzo Corsini a cura di Ebe Antetomaso e Silvia Pedone e dei Giardini a cura di Flavio Tarquini

Una visita guidata a tema nelle stanze del palazzo romano che ospitarono, in anni diversi, due significative presenze femminili. Partendo dal Cortile della Cavallerizza, il visitatore sarà guidato all’interno del palazzo sulle tracce di Luisa Scotto Corsini, moglie del principe Andrea, ultima abitante del palazzo, dove visse dal 1861 circa fino alla morte nel 1888 condividendo per cinque anni gli spazi con la Reale Accademia dei Lincei che dal 1883 aveva stabilito la sua sede nell’edificio. Attraverso il racconto di aneddoti e la proposta di alcuni brani dell’epistolario della Principessa si cercherà di rivivere le atmosfere ottocentesche del luogo e di conoscere la personalità di una donna sospesa tra passato e presente, tra la devozione a Pio IX ed al potere temporale dei papi e la nuova situazione politica seguita all’Unità d’Italia. Ripercorreremo la quotidianità della vita del XIX nel grande palazzo trasteverino, con riferimenti anche ad altri personaggi femminili che lo abitarono in quegli anni, e saliremo al secondo piano, nelle stanze abitate da Luisa Scotto, fino ad arrivare al cosiddetto “Appartamento della Principessa”, un piccolo gioiello di raffinata decorazione rococò, che Luisa abitò ma che non venne creato per lei. Conosceremo qui infatti la seconda protagonista della visita guidata, la Principessa Maria Vittoria Felice Barberini Colonna, moglie del principe Bartolomeo Corsini III, nella seconda metà del Settecento. La decorazione del raffinato appartamento, normalmente non accessibile al pubblico, venne commissionata dalla coppia negli anni Settanta del XVIII secolo e testimonia un periodo felice e prospero della vita di entrambi, oltre ad un matrimonio d’amore, vera rarità per quei tempi. Le delicate pitture, ispirate a temi mitologici, in parte ancora da studiare, decorano tre piccole stanze, tra le quali un’alcova, affacciate sul grande giardino, punto di partenza e di arrivo di un itinerario ispirato alle figure femminili che qui, all’ombra del Gianicolo, in uno spazio verde oggi in parte perduto, ma ancora evocabile, trascorsero la loro vita.

Info e prenotazioni su https://www.senseventi.com/eradimaggio/

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eventi