L’Accademia Nazionale dei Lincei rende disponibile l’inventario del Fondo archivistico Giuseppe Ugo Papi, donato all'Istituzione nel 1969 dallo stesso illustre economista e Socio linceo. Papi, che fu Rettore della Sapienza Università di Roma per tredici anni e protagonista della diplomazia economica internazionale, scelse i Lincei come custodi dei suoi "cimeli di una vita di ricerche".
Il fondo è un vero e proprio specchio della storia italiana e internazionale del Novecento. Tra le carte si conservano manoscritti, bozze di stampa, studi e una fitta corrispondenza che documenta la rete di relazioni tessuta da Papi a livello internazionale, dal suo impegno come segretario generale dell’Istituto internazionale di agricoltura fino al ruolo svolto per la scelta di Roma come sede della FAO.
Dopo diversi interventi di riordinamento avvenuti nel corso dei decenni (tra cui quelli del 1990 e del 2013), la documentazione è stata oggetto di recenti attività di inventariazione volte a superare lo stato di disordine originario e a rendere pienamente fruibile agli studiosi questo patrimonio. L'archivio permette oggi di ricostruire non solo la produzione scientifica di Papi – autore di centinaia di pubblicazioni in ambito economico e finanziario – ma anche la sua attività nelle commissioni legislative e istituzionali, in un periodo di particolare rilevanza per la storia italiana: consulta il fondo archivistico
Si ricorda altresì che il catalogo della biblioteca privata di Papi, di grande interesse per gli studiosi di economia, da molti anni acquisita dai Lincei e custodita nei locali della Biblioteca accademica, è liberamente consultabile tramite questo link: consulta la collezione libraria Papi

