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Cina: cultura e scienza. Prospettive di collaborazione

Si sono conclusi a Roma i lavori del convegno internazionale Cina: cultura e scienza. Prospettive di collaborazione, promosso dall'Accademia Nazionale dei Lincei attraverso il proprio Centro per i rapporti e la cooperazione scientifica con la Cina. L'iniziativa ha offerto un'importante occasione di riflessione e dibattito accademico per analizzare la complessità della Cina contemporanea, ripercorrerne le radici storiche e delineare il futuro della cooperazione scientifica e culturale tra i due Paesi.

La struttura del convegno si è articolata in due distinte sessioni tematiche, concepite per abbracciare in modo integrato sia le scienze umane e sociali sia le scienze dure.

La prima giornata di studi è stata interamente dedicata alle Scienze Umane e Sociali, vedendo la partecipazione di autorevoli sinologi, storici e ricercatori del settore. Il dibattito ha messo in luce le principali dinamiche dell'identità cinese e la sua peculiare evoluzione storica, definita dagli esperti attraverso il paradigma di una continua discontinuità. I relatori hanno ripercorso le grandi transizioni del Paese, dalle istituzioni dell'epoca imperiale alle trasformazioni radicali del Novecento, fino al ruolo centrale che la Cina occupa oggi nello scenario globale. Nel corso degli interventi è stato più volte rimarcato come qualsiasi dialogo o collaborazione di successo debba imprescindibilmente fondarsi sul rispetto reciproco e su una conoscenza approfondita del patrimonio culturale e concettuale cinese.

La seconda giornata si è focalizzata sulle Scienze Fisiche, Naturali e della Vita, affrontando settori strategici quali la biologia, le scienze della terra, la geologia e la matematica. I lavori hanno messo in evidenza l'eccezionale vivacità e la capillarità della rete italiana della ricerca: numerosi atenei, centri universitari e istituti scientifici nazionali mantengono infatti da lungo tempo collaborazioni di altissimo profilo scientifico con istituzioni partner cinesi.

A conclusione dei lavori Patrizio Bianchi, Direttore del Centro per i rapporti e la cooperazione scientifica con la Cina (CELRIC) dell'Accademia Nazionale dei Lincei, ha sottolineato l'importanza di compiere un salto di qualità metodologico nel rapporto tra i due Paesi: c'è in Italia una grandissima quantità di ricercatori individuali, di università e di istituti che hanno rapporti con la Cina. È tempo di passare da queste singole iniziative a un'azione di sistema. L'Accademia Nazionale dei Lincei si offre di essere un servizio a tutto il sistema scientifico italiano, offrendo luoghi di incontro e mettendo a disposizione le diverse esperienze che i nostri soci hanno accumulato in questi anni.

 

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