Tu sei qui

Zamorani, Giovanni

Socio Soci Corrispondenti

Categoria: 
Cat. II Astronomia, Geodesia, Geofisica e applicazioni

Sezione: 
A: Astronomia e applicazioni

Anno di nomina: 2021

Email: gianni.zamorani [@] gmail.com

Profilo

Data di nascita: 14/08/1948

Associato INAF, già Astronomo Ordinario nell’Osservatorio Astronomico di Bologna

Laureato in Fisica nel 1973 all’Università degli Studi di Bologna con 110/110 e lode, è diventato ricercatore dell’Istituto di Radioastronomia del CNR nel 1975, astronomo straordinario presso l’Osservatorio Astronomico di Trieste nel 1987 e poi Astronomo Ordinario presso l’Osservatorio Astronomico di Bologna nel 1990, di cui è stato Direttore dal 2012 al 2014. Oggi è associato all’INAF, presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna.

Nel corso della sua carriera si è occupato di vari argomenti di punta nel campo dell’astronomia extragalattica, spesso all’interno di grandi collaborazioni internazionali in cui è sempre stato uno degli scienziati di riferimento.

I suoi lavori sulle proprietà dell’emissione X dei Nuclei Galattici Attivi (AGN), sul contributo degli AGN alla radiazione di fondo in banda X, sui conteggi ed evoluzione degli AGN selezionati nelle bande ottiche, radio e X hanno fornito un contributo sostanziale alla conoscenza delle proprietà fisiche ed evolutive di questi oggetti.

Anche i suoi lavori sulle galassie, studiate prevalentemente attraverso grandi survey fotometriche e spettroscopiche hanno portato a risultati di grande interesse, come, ad esempio, quelli sull’evoluzione fino ad alto redshift delle funzioni di massa e di luminosità delle galassie, le loro proprietà di clustering, l’effetto della massa e dell’ambiente sull’evoluzione delle galassie.

La qualità e impatto dei suoi lavori (530 articoli in riviste con referee) è testimoniata anche dal gran numero di citazioni (~50,000, h-index = 115) e dal fatto che dal 2001 al 2019 è stato uno dei pochi astronomi italiani nell’elenco degli astronomi più citati al mondo. In riconoscimento dell’eccellenza della sua attività scientifica, nel 2010 gli è stato conferito il Premio Linceo per l’Astronomia dall’Accademia Nazionale dei Lincei.