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la Commissione università sul ddl reclutamento ricercatori

Date: 
30/07/2021

Chiarire il ruolo delle borse post lauream, ridurre la durata del periodo di post-dottorato e tenure track (cioè in attesa di conferma in ruolo a tempo indeterminato) e modificare la tempistica delle valutazioni:sono alcune delle criticità evidenziate dalla Commissione Lincea per i problemi universitari sul ddl sulle attività di ricerca e reclutamento dei ricercatori nelle università ed enti pubblici di ricerca.

"Pur apprezzando gli obiettivi del disegno di legge, quali la razionalizzazione delle carriere, lo snellimento delle procedure e il ringiovanimento del corpo docente, la Commissione ha rilevato alcune importanti criticità nel testo attuale che andrebbero risolte". In particolare, secondo la commissione Lincea, non si capisce bene quale sia il reale scopo delle borse di ricerca post lauream per la formazione e collaborazione alle attivitá di ricerca, visto che si definisce un chiaro percorso di carriera e reclutamento, fatto da laurea magistrale, dottorato, assegno di ricerca e tenure track. "La Formazione alla ricerca è già assicurata dal dottorato. Queste Borse sembrano costituire un canale parallelo di cui non si capisce lo sbocco, visto che per ottenere un assegno di ricerca serve il titolo di dottorato". Se l'idea è di utilizzarle per"sostenere gli studenti di dottorato in sovrannumero  sarebbe necessario definirne regole e limiti per evitare distorsioni".

Altro punto da modificare riguarda la durata del periodo di post-dottorato a 4 anni e tenure track a 7 anni,"troppo squilibrato, anche rispetto alla tipica carriera scientifica in altri paesi avanzati". La Commissione propone di mantenere il limite complessivo di 11 anni, con un massimo di 6 anni di post-dottorato e 5 anni di tenure track. I 6 anni di periodo post-dottorale sono da considerare un limite massimo l'accesso al tenure track può avvenire già da prima.

Sembra Inoltre troppo "macchinosa" alla commissione dei Lincei la prescrizione di valutare con una commissione ogni anno, a partire dal terzo di tenure track, il titolare del contratto.Andrebbero infine previsti dei concorsi aperti per associati e ordinari.

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