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G8 + 5 Accademies Meeting 2009

In occasione della presidenza italiana del G8 nel 2009 e del Summit di luglio, l'Accademia Nazionale dei Lincei organizza l'annuale riunione delle accademie scientifiche dei Paesi appartenenti al G8, che si tiene a Roma nei giorni 26 e 27 marzo.

Dal 2005, infatti, ogni anno l'accademia nazionale delle scienze del Paese organizzatore del G8 promuove una riunione delle accademie omologhe, aperta anche alle accademie dei principali Paesi 'emergenti' (Brasile, Cina, India, Messico, Sud Africa) e al NASAC (Network of African Science Academies). Nel 2009, per la prima volta, ha partecipato anche l'accademia nazionale egiziana in veste di osservatore. Lo scopo delle riunioni è quello di elaborare dei documenti congiunti (joint statements) che si propongono di far conoscere il punto di vista delle accademie delle scienze, e quindi della parte più qualificata della comunità scientifica internazionale, su alcuni dei grandi temi (i mutamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, la sanità nei Paesi in via di sviluppo, ecc.) che vengono scelti di volta in volta nei vertici dei governi come oggetto di discussione.

Per il G8+5 Academies' Meeting 2009, dunque, in accordo con il Ministero degli Affari Esteri, sono stati selezionati due temi di discussione: le nuove tecnologie per la produzione di energia e i flussi migratori internazionali. Su questi che sono anche tra i key topics del vertice del G8 ospitato dall'Italia in luglio, l'Accademia ha preparato la prima stesura dei due documenti congiunti che le accademie delle scienze hanno elaborato nell'incontro di marzo.

L'incontro è stato articolato in una prima giornata nella quale si sono tenuti due workshops sui due temi delle nuove tecnologie per la produzione di energia e dei flussi migratori internazionali, con l'intervento di studiosi ed esperti in rappresentanza delle accademie partecipanti, e in una seconda giornata riservata alla elaborazione dei documenti congiunti delle accademie riguardanti i due temi della riunione.

L'11 giugno 2009, in occasione della cerimonia di chiusura dell'anno accademico, il G8+5 Academies' Joint Statement Climate change and the transformation of energy technologies for a low carbon future viene presentato ufficialmente al Governo italiano in vista del vertice di luglio quale espressione della comunità scientifica internazionale.

Insieme al documento delle Accademie G8+5 viene presentato anche il documento del Network of African Science Academies (NASAC) Brain drain in Africa.

  • G8+5 Academies' joint statement: Climate change and the transformation of energy technologies for a low carbon future  
  • NASAC statement  

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The G8+5 Academies' Meeting is a meeting of the science academies of the G8 countries and five others (Brazil, China, India, Mexico, South Africa) organized every year by the national academy of the country hosting the G8 Summit. Through this initiative the scientific community intends to provide its contribution to Presidents and Prime Ministers of the G8 countries by elaborating joint statements on a range of vital global issues (such as climate change, health in developing countries, etc.) included in the Summit’s agenda.

On the occasion of the Italian G8 Presidency and in view of the Summit of July 2009, the meeting of academies is therefore organized by the Accademia Nazionale dei Lincei and has been held in Rome on 26-27 March 2009.

In 2009, for the first time, Egypt's national academy of sciences has attended the meeting as an observer.

The key topics have been:

1) New technologies for the production and conservation of energy;

2) International migration flows.

The participating academies have released a joint statement entitled Climate change and the transformation of energy technologies for a low carbon future, which has been officially presented to the Italian Government on 11 June 2009.

Together with the G8+5 document, the NASAC (Network of African Science Academies) statement Brain drain in Africa has also been presented.

  • G8+5 Academies' joint statement: Climate change and the transformation of energy technologies for a low carbon future  
  • NASAC statement